LICEO LAURA BASSI

Bisogni Educativi Speciali

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La costruzione di un clima educativo richiede in particolar modo una reciproca assunzione di responsabilità tra chi più direttamente è coinvolto nel processo formativo scolastico: gli insegnanti, che attraverso il loro impegno professionale si occupano di favorire il processo educativo e forniscono strumenti per una seria formazione scolastica, e lo studente, il cui diritto a imparare si coniuga direttamente con il dovere di garantire un impegno adeguato ad apprendere. P.O.F.  2014, Liceo Laura Bassi

 

DIDATTICA PER D.S.A.

Piano Annuale dell’Inclusività (PAI)
Accordo metropolitano all. 9
Vademecum D.S.A. Ufficio Scolastico Regionale
Protocollo Liceo Laura Bassi di gestione delle problematiche D.S.A.
Piano didattico personalizzato per D.S.A.
Vademecum DSA 1
Vademecum DSA 2

DIDATTICA PER B.E.S.

Scheda rilevazione B.E.S
Piano Educativo Personalizzato per B.E.S

 

DIDATTICA PER ALUNNI STRANIERI

Piano Educativo Personalizzato Stranieri
Programma di Italiano
Programma di Latino
Programma di Storia e Geografia


NORMATIVA


Secondo la normativa ministeriale, “l’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse”.  Le aree di svantaggio individuate più specificamente riguardano le Difficoltà Specifiche di Apprendimento, i Bisogni Educativi Speciali, le Disabilità e Diversabilità. Pertanto, ogni scuola è stata chiamata ad elaborare una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività (PAI), quale “strumento che possa contribuire ad accrescere la consapevolezza dell’intera comunità educante sulla centralità e la trasversalità dei processi inclusivi in relazione alla qualità dei “risultati” educativi, per creare un contesto educante dove realizzare concretamente la scuola “per tutti e per ciascuno”.

Linee guida del Liceo Laura Bassi
L’obiettivo è rispondere, sul piano formativo, all’eterogeneità mediante l’inclusione legata all’individualizzazione “sufficientemente buona” per tutti gli alunni, qualunque sia la loro situazione di funzionamento, con l’obiettivo di ottenere il massimo potenziale di apprendimento e di partecipazione.
Punti chiave:
  • il passaggio dal concetto di integrazione a quello di inclusione
  • l’idea di eterogeneità come chiave interpretativa degli studenti di oggi;
  • un forte richiamo alla Comunità europea, in termini, ma non solo, di comparabilità di sistemi, di leggibilità dei diversi itinerari e di rilevazione del grado e della qualità dei percorsi di inclusione;
  • l’invito di formalizzare quanto ogni giorno, con fatica, i Consigli di classe mettono a punto per i propri studenti in situazioni di svantaggio, sia in termini di azioni didattiche, sia in termini di percorsi innovativi e sperimentali, sia per evitare, come chiaramente esplicitato in taluni punti, il contenzioso, ma anche per creare documentazione, memoria di quanto è stato svolto, di come sono stati realizzati i percorsi e di quali strategie e modalità si sono adottate, in chiave di trasparenza di sistema.